Tutto ebbe inizio con una scatola di colori ad olio che mi furono regalati da un cugino, che li aveva ricevuti a sua volta in dono, ma che non sapeva che farsene. Per me fu un regalo meraviglioso, mi cambiò la vita. Iniziai a dipingere su qualsiasi supporto che mi capitasse tra le mani,carta, stoffa, tela, legno; i soggetti erano oggetti presenti in casa, vasi, pignatte, frutti...
Avevo 12 anni, passavo tutto il tempo a dipingere.
Molti anni dopo, in età matura, mi sono iscritta all'Accademia di Belle Arti ACME di Novara, conciliando lo studio con il lavoro di maestra elementare. Ho seguito i corsi di pittura con Oronzo Mastro, di disegno per la pittura con Filippo Robboni, Anatomia con Paolo Reciti e Marco Feo, incisione con Carlo Tacchini. Ora sto sperimentando la tecnica iperrealista con il maestro Bernardo Ariatta.
Oggi, come allora, ogni momento è buono per dipingere e, quando non ho in mano tavolozza e pennello, la mia mente è sempre e comunque proiettata sulla tela. In qualsiasi posto mi trovi, guardo ciò che mi circonda con occhi da pittrice analizzando colori e forme, di un bosco piuttosto che di un viso.
Potreste pensare che la notte io riposi, invece spesso sogno di essere in un quadro o di conversare con pittori del passato. Chi mi conosce sa come alle volte mi allontani con il pensiero, in realtà mi sto perdendo nel colore degli occhi di chi mi parla o nelle pieghe delle sue labbra.